Tre giorni di festival, sette sedi in città, incontri gratuiti, laboratori aperti: è questo Internazionale Kids a Reggio Emilia, il festival di giornalismo per lettrici e lettori dagli 8 ai 14 anni. L’evento 2026 si svolge dall’8 al 10 maggio, vediamo di cosa si tratta!
Cos’è Internazionale Kids e perché vale la pena venire a Reggio Emilia
Internazionale Kids è il festival pensato dalla redazione dell’omonima rivista per avvicinare bambini e ragazzi al mondo dell’informazione. Non c’è da aspettarsi conferenze noiose o lezioni frontali: il format è sviluppato con incontri brevi, laboratori pratici, proiezioni e spettacoli. Si parlerà di intelligenza artificiale, Iran, fotografia, pronomi, fumetti, Agatha Christie, animali selvatici, musica e molto altro.
L’evento è pensato per un pubblico dagli otto anni in su, ma in realtà è amato da chiunque, grazie alla varietà degli incontri proposti. Reggio Emilia ospita questo festival da sei edizioni ed è diventata la città perfetta per viverlo: compatta, a misura di persona, con le varie sedi raggiungibili a piedi.
Internazionale Kids: quando si svolge e dove, le sedi del festival 2026
Il festival Internazionale Kids si svolge venerdì 8, sabato 9 e domenica 10 maggio 2026. Sette le sedi individuate in città:
- piazza Martiri del 7 luglio;
- palazzo dei Musei;
- teatro Cavallerizza;
- teatro Valli;
- Mapei Stadium;
- Biblioteca delle arti;
- aula magna dell’università di Modena e Reggio Emilia.
Il programma di venerdì 8 maggio
Per il giorno inauguale sono previsti eventi interessanti, come:
- apertura del festival: alle 17 al Teatro Cavallerizza a cui segue un incontro sull’intelligenza artificiale con Alberto Puliafito, un tema che interessa tanto i ragazzi quanto i genitori;
- laboratori: alle 17.30 in piazza Martiri per imparare a ritrarre, osservare la spirulina al microscopio e costruire un dizionario di parole impossibili;
- ancora laboratori: alle 17,30 ai Musei per realizzare spille originali per raccontarci e capire il funzionamento dei numeri;
- libri: alle 17 al Teatro Valli con alterales;
- proiezione fotografica e cinematografica: alle 19.30 al Teatro Cavallerizza con Daria Scolamacchia (la proiezione fotografica sul corpo) e alle 21 il film norvegese Sisters: the Summer we found our superpowers (storia di due sorelle che affrontano un’emergenza nel bosco).
Il programma di sabato 9 maggio
La seconda giornata del festival prosegue con numerosi eventi. Ecco una selezione:
- incontri: alle 10 al Teatro Cavallerizza si parla di Islam e comunità musulmane con Catherine Cornet mentre sempre alle 10 nell’Aula Magna dell’Università, la redazione di Internazionale risponde a tutte le domande su come si fa un giornale;
- laboratori: alle 10 ai Musei per imparare a decorare le mattonelle in terracotta intagliate, per creare una spilla personalizzata, per scoprire gli abitanti della nostra pelle con il microscopio;
- teatro: alle 10,30 al Teatro Valli per diventare drammaturgo;
- visioni: alle 10,30 alla Biblioteca delle arti per allenare lo sguardo;
- ancora laboratori: alle 11 e alle 14 in Piazza Martiri per creare opere d’arte con la bici, fare ritratti e imparare a creare parole nuove e alle 15 ai Musei per capire quando c’è scienza in cucina;
- fotografia: alle 11,30 al Teatro Cavallerizza per scoprire come le immagini possono raccontare città e comunità e alle 18,30 sempre a Teatro per scoprire i migliori reportage fotografici da tutto il mondo con Mélissa Jollivet;
- libri: alle 12 al Teatro Valli con Chiara Grasso;
- informazione: alle 15,30 al Teatro Cavallerizza per imparare a riconoscere le notizie false online.
Il programma di domenica 10 maggio
Alcuni degli eventi da non perdere nella giornata di chiusura sono:
- laboratori: alle 10,30 in Piazza Martiri per imparare a ricamare e alle 11 ai Musei sulla forma della luna e sul dna;
- libri: alle 10,30 in Aula Magna con Noemi Vola e alle 14,30 in Cavallerizza con Annalisa Camilli;
- serie tv: alle 11 al Mapei Stadium con Valentina Pigmei;
- manga e disegni: alle 12 in Aula Magna con Mara Famularo per orientrasi nel mondo manga con personaggi e serie e alle 14 sempre in Aula Magna per disegnare un momento imbarazzante con Cristina Portolano.
Altre cose da vedere durante il festival
Per le tre giornate di festival in Piazza Martiri puoi:
- riposare o sfogliare un libro su una sdraio;
- giocare a ping pong e a biliardino;
- giocare con la pista delle biglie, a dama, scacchi e con i rompicapo.
Dove fermarsi tra un evento e l’altro? Paguro per la tua pausa relax
A due passi da Piazza Martiri, in via Monzermone 3/a, trovi noi di Paguro. Puoi sederti nella nostra distesa per riposarti prima di raggiungere la prossima sede e seguire l’incontro che ti piace di più.
Che tu voglia una birra artigianale dopo il pomeriggio al Teatro Cavallerizza, una tisana calda tra un laboratorio e l’altro, o semplicemente un posto tranquillo dove sfogliare il programma del giorno dopo, da Paguro trovi quello che ti serve. L’atmosfera è rilassata e si sta bene anche con i bambini.
E se sei in città sabato 9 maggio, sappi che quel giorno non c’è solo Internazionale Kids. In contemporanea, infatti, si svolgere anche il Soup Day di Garage Beer, con ben quattro birre speciali in edizione limitata. Un bel modo per chiudere la giornata.
Ingresso gratuito e prenotazioni: quello che devi sapere su Internazionale Kids 2026
Tutti gli incontri sono a ingresso gratuito e senza prenotazione, anche i laboratori. Puoi entrare, guardare, partecipare e uscire senza aver prenotato nulla. L’unica eccezione sono gli eventi al Mapei Stadium, per i quali serve riservare il proprio posto su Eventbrite. Scopri tutto il programma sul sito di Internazionale e contattaci per tenere il tuo tavolo!

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