Kate Middleton a Reggio Emilia: noi la aspettiamo con le migliori birre inglesi

Kate Middleton a Reggio Emilia

La principessa del Galles Kate Middleton sarà a Reggio Emilia il 13 e 14 maggio 2026 per una visita privata legata alla Fondazione Reggio Children, nell’ambito del suo impegno per la promozione dell’educazione nella prima infanzia.

Una notizia che ha fatto il giro del mondo e un’occasione per noi di Paguro di proporre a tutti una selezione di birre artigianali in stile inglese. Vediamola insieme!

Kate Middleton a Reggio Emilia: perché Reggio e non Roma o Milano?

È naturale chiedersi perché una principessa scelga Reggio Emilia per una visita privata in Italia. Ma la risposta è semplice: la nostra città, infatti, è nota in tutto il mondo per il Reggio Approach. Di cosa si tratta? Del metodo educativo che mette al centro la creatività, la curiosità e l’ascolto del bambino. Un approccio che ogni anno porta a Reggio centinaia di formatori ed educatori stranieri.

Visto che Kate Middleton ha fatto dell’infanzia uno dei pilastri del suo impegno pubblico – e ha fondato il Royal Foundation Centre for Early Childhood – studiare da vicino il modello reggiano è fondamentale per la sua causa.

Kate Middleton a Reggio: il programma

Al suo arrivo, il 13 maggio, la principessa verrà accolta in Piazza Prampolini con alcuni bambini di alcune sezioni di due scuole d’infanzia di Reggio Emilia. L’ingresso alla piazza è contingentato e solo alcuni potranno assistere al suo arrivo. La visita proseguirà al Municipio di Reggio Emilia e alla sala del Tricolore per poi raggiungere il Centro internazionale Loris Malaguzzi per approfondire i temi legati all’educazione della prima infanzia. Il 14 maggio la visita proseguirà al centro di riciclaggio creativo Remida, olte a a un nido e una scuola d’infanzia della città. Durante la sua permanenza Kate Middleton riceverà anche il riconoscimento del Primo Tricolore, in maniera informale e senza cerimonie.

Secondo le indiscrezioni, la principessa potrebbe alloggiare al Relais Roncolo 1888 all’interno della Tenuta Venturini Baldini e nella Food Valley emiliana.

Il nostro omaggio a Kate: un viaggio nelle birre inglesi

Nel nostra menù delle birre artigianali ci sono diverse birre in stile inglese, come:

  • Best Bitter: classica ambrata, con un amaro gentile di luppolo e note di biscotto, è la birra che si beve sul bancone di un pub di Londra da secoli;
  • Pale Ale: più sobria della “cugina” americana, meno luppolata, con un corpo morbido e una fruttosità elegante;
  • Porter: bevanda dei lavoratori del porto nel Settecento, scura, con note di cioccolato, caffè, caramello e leggera al palato;
  • Stout: cremosa, scura e con schiuma compatta, un’evoluzione della porter.

Le birre in stile inglese al Paguro: la nostra selezione attuale

Al Paguro la selezione di birre artigianali cambia spesso. In questo momento, incstile inglese, puoi trovare:

  • Wild Raccoon Gentle Crime: best bitter da 4,1%, rossa, morbida e piena, con sentori di biscotto e malto tostato;
  • War Cookies: bitter da 4%, dai tenui sentori di biscotto, corpo leggero e poco amara;
  • MC77 Unlock Fuggle: bitter da 3,6%, rossa leggerina, maltata con sentori di biscotto e caramello;
  • Wild Raccoon Don’t Be Gloomy: old style IPA da 6%, come una volta, ambrata, maltata, appena affumicata, resinosa, agrumata; 
  • Birrificio Castelli Italicum: blond ale da 5% di colore dorato, non amara, fresca, da chiacchiera. È anche G-Free;
  • Radiocraft Miss Fletcher: golden ale da 4,5% ispirata alla mitica Jessica, leggerina, non amara;
  • Rebel’s Dark Games: porter da 6%, scorrevole e facile da bere con 100% malti inglesi, un bel sentore tostato di orzo, caffè e cacao;
  • Nama Dark Star: porter da 4,8%, ispirata alle classiche birre prodotte a Londra dal 1700, dal gusto morbido e tostato;
  • Mukkeller Corva Nera: stout da 6%, simile a una stout inglese ma decisamente più saporita, intensa e con un buon corpo. Poco amara.

Nella lista trovi anche birre che provengono dal Regno Unito, come Buxton. La disponibilità è in continuo aggiornamento!

Due patatine inglesi con la birra?

Di inglese abbiamo anche le patatine Pipers! I gusti? Cheddar e cipolla, al jalapeno,classiche al sale marino, al rosmarino o al pepe nero: l’ideale per accompagnare la tua bevuta!

La curiosità: le visite di Kate ai birrifici inglesi

Sai che Kate e William e sono grandi appassionati di birra? Quest’anno hanno visitato diversi birrifici inglesi, tra cui Southwark Brewing Company e Fabal Beerhall, cimentandosi in una gara di spillatura.

Benvenuta a Reggio Emilia, Kate!

Un brindisi non farlo in questo due giorni? Ogni tanto Reggio Emilia finisce sui giornali di mezzo mondo per qualcosa di bello e questa occasione merita di essere celebrata. Se vuoi alzare le pinte con noi ti aspettiamo in via Monzermone 3/a, anche nella distesa esterna nel centro storico di Reggio Emilia. Prenota il tuo tavolo: contattaci come meglio credi, sui social o via telefono allo 0522454837.

Trovi molte altre birre in carta: trappiste, lager, IPA, NEIPA, come le Soup Ipa di Garage e le Hops Unchained di Wild Raccoon !

E se per qualsiasi motivo la birra non fosse la scelta giusta per te, abbiamo una carta tisane che farebbe invidia a qualsiasi afternoon tea londinese. Perché al Paguro, birra e tè non si escludono: si completano!

E se rimani qui qualche giorno in più ricordati che in città ci sono cose da fare e da vedere, come le mostre di Fotografia Europea 2026.

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