Sai cosa sono le NEIPA? Negli ultimi anni questo stile di birra artigianale è diventato uno dei più discussi e amati in Europa. Ma come si caratterizzano, quali sono le differenze con le IPA classiche e perché piacciono così tanto? In questo articolo parliamo di questo, un approfondimento completo su tutto quello che devi sapere.
Cosa vuol dire NEIPA
NEIPA è l’acronimo di New England India Pale Ale. Il nome indica:
- la sua origine geografica: il Nord-Est degli Stati Uniti, l’area del New England, dove nei primi anni 2000 alcuni birrifici hanno iniziato a sperimentare tecniche di luppolatura nuove e lieviti particolari che davano alla birra un aspetto inaspettatamente torbido;
- lo stile: un profilo aromatico completamente diverso dalle IPA che si conoscevano fino ad allora.
Il birrificio The Alchemist, nello stato del Vermont, viene universalmente indicato come il pioniere dello stile con la sua Heady Topper, lanciata nel 2004. Il termine “New England IPA” si diffonde però solo attorno al 2015, quando lo stile esplode anche fuori dagli Stati Uniti.
NEIPA e IPA classica, quali differenze?
Molti pensano che tutte le IPA si assomiglino. In realtà ci sono moltissime varianti di IPA, più o meno amare, con tecniche di luppolatura differenti, a base maltata o con aggiunta di frumento. La NEIPA è un esempio di quanto questo stile possa essere reinterpretato.
Le differenze principali di una NEIPA rispetto a una IPA classica (o West Coast IPA) sono tre. Eccole:
| NEIPA | IPA CLASSICA | |
| Aspetto | torbido e opalescente | limpido e dorato |
| Amaro | morbido e quasi assente | deciso e secco |
| Aroma | tropicale, fruttato, succoso | resinoso ed erbaceo |
Da considerare anche la torbidità che in una birra tradizionale sarebbe considerata un difetto, mentre nella NEIPA è una caratteristica voluta e ricercata. La torbidità deriva sia dall’uso di cereali come avena e frumento (ricchi di proteine e betaglucani) che dalla tecnica del dry hopping, ovvero dall’aggiunta di luppolo a freddo dopo la fermentazione, che estrae gli oli aromatici senza rilasciare amaro. Alcuni birrifici praticano anche il double dry hopping (DDH), aggiungendo il luppolo in due fasi distinte per massimizzare l’intensità aromatica.
Quanti gradi ha una NEIPA di solito?
La gradazione delle NEIPA varia, ma tipicamente si trova tra il 5% e il 7,5% ABV. Le versioni Double IPA (DIPA) possono superare l’8%.
Come riconoscere una NEIPA al primo sorso
Capire se stai bevendo una NEIPA è abbastanza facile. Secondo le linee guida 2026 di Brewers Association, la New England IPA alla vista è torbida, piena, come nel bicchiere avessi versato un succo di frutta. Il colore, invece, varia dal giallo dorato all’ambrato, con una schiuma cremosa.
Al naso arrivano subito profumi intensi di frutta tropicale, con sentori di mango, frutto della passione, ananas, pesca nettarina e pompelmo rosa. Non a caso, le NEIPA sono anche chiamate Juicy IPA o Hazy IPA per la loro succosità. Infine, in bocca il corpo è morbido, quasi vellutato: l’amaro a volte è presente ma smussato e una persistenza aromatica che dura a lungo.
Sai perché le NEIPA sono così corpose, morbide e setose? Per l’uso di avena e frumento e la presenza delle destrine e i polifenoli, che mantengono il corpo della birra strutturato.
Perché le NEIPA sono così popolari
Lo stile NEIPA ha conquistato il mondo della birra artigianale perché sono:
- accessibili e bevibili, in quanto eliminano l’ostacolo dell’amarezza tipico delle classiche IPA ;
- esplosive, visto che sprigionano sentori di frutta tropicale avvicinando anche chi cerca la dolcezza;
- belle da fotografare, eh sì… sono una delle birre più postate sui social per la schiuma cremosa e l’aspetto torbido nel bicchiere.
Secondo un articolo sull’universo delle IPA pubblicato su Fermento Birra la New England IPA è una delle sottocategorie più celebri e riconoscibili delle American IPA. Inoltre, un articolo sulle ultime evoluzioni del mercato birra in USA apparso su Cronache di Birra sottolinea che “le IPA di stampo Juicy e Hazy continuano a dominare il panorama della birra artigianale americana”. In Italia i microbirrifici hanno superato quota 1.000 (Fonte: Cronache di Birra) e molti hanno in produzione almeno una NEIPA.
Le migliori NEIPA da provare da Paguro
Il modo giusto per capire davvero cosa è una NEIPA è berla. Da Paguro trovi una selezione di birre artigianali curata che ruota nel tempo, con alcune etichette che rappresentano bene lo stile. Un esempio? Prova le NEIPA di:
- Garage Beer Co (anche quelle speciali, presentate per eventi speciali come Soup Day);
- CR/AK
- Rebel’s
- Nama
- MC77
- Wild Raccoon (tra cui le serie limitate presentate per Hops Unchained)
- Ritual Lab
- Brewski
- WAR.
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